Roma contro l'Elettrosmog

LA CASSAZIONE METTE LA PAROLA FINE ALL’ANTENNA DI VIA FRANCESCO GENTILE: VA RIMOSSA!

RIPORTIAMO CON PIACERE UN COMUNICATO DEL COMITATO DI CITTADINI “NO ANTENNA”-CINECITTA’ EST SULLA VICENDA DELL’ANTENNA DI TELEFONIA MOBILE COLLOCATA ABUSIVAMENTE IN VIA F. GENTILE.

“5 Dicembre 2011-5 Dicembre 2016: Con la forza della ragione”.

di Comitato Spontaneo “No Antenna”- Cinecittà Est.

La vicenda dell’antenna di via Francesco Gentile, n. 145, si è conclusa. Anche la Corte di Cassazione si è pronunciata a nostro favore. Finiti i gradi di giudizio. I Gestori (Wind ed Ericsson) non ci hanno risparmiato niente.

In cinque anni siamo stati abituati ad aspettarci di tutto: cautelari, supercautelari, ricorsi, controricorsi, Tar, Consiglio di Stato, richiesta di revocazione della sentenza del Consiglio di Stato, Cassazione. Ma abbiamo avuto ragione. Abbiamo sempre avuto ragione, anche quando di avere ragione lo sapevamo solo noi.

Che le antenne non possono essere posizionate a 19 metri dagli edifici civili e a 37 metri da una scuola, anche su edifici privati, adesso lo sa l’Italia intera. La sentenza del Consiglio di Stato aveva già parlato chiaro: e aveva parlato talmente chiaro che il Comune di Roma, successivamente, aveva varato un Piano regolatore per le antenne in questo senso. La Cassazione non poteva che confermare l’ovvio.

Ma la nostra storia va oltre il giudizio della Suprema Corte.

La nostra è la storia di cittadini comuni che hanno deciso di non arrendersi di fronte ad un’ingiustizia. È la storia di persone semplici che, con una tenacia incredibile, e con un pizzico di follia quando è servito, sono riuscite a scardinare un sistema. Sempre e solo con la forza della ragione.

Cittadini diventati per l’occasione ingegneri, geometri, avvocati e giornalisti; che non hanno dormito la notte per organizzare le manifestazioni e le strategie di azione o per scrivere un intervento da fare negli incontri istituzionali; che hanno usato ferie, permessi di ogni genere per assentarsi dal lavoro e partecipare alle innumerevoli riunioni municipali e comunali e a tutti i tavoli, formali ed informali, che si sono tenuti in questi cinque anni; che, alla fine, sono diventati amici.

Abbiamo condiviso giornate belle e meno belle, momenti di gioia e momenti in cui ci sembrava di aver perso ogni speranza di riuscire. Non era facile né scontato: Davide contro Golia. Ma ci siamo riusciti e, come già avevamo scritto tempo fa, l’incredibile è diventato possibile. Ci abbiamo creduto e non abbiamo mai mollato. Alla faccia di chi, in questi anni, ci ha preso per pazzi, dicendoci che avevamo intrapreso una strada impossibile.

Adesso ci godiamo questo momento, restando a disposizione di chiunque abbia bisogno di contattarci. La sentenza della Cassazione fa giurisprudenza, non può essere ignorata o non considerata, e il nostro compito ora è di diffondere la notizia in ogni angolo del Paese. Perché questa battaglia, iniziata per la “nostra” antenna, è diventata un impegno di responsabilità civile che vogliamo portare avanti.

Con la forza della ragione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *