Roma contro l'Elettrosmog

A ROMA PRIMO INCONTRO AL TAVOLO PERMANENTE SULLA VERIFICA DEGLI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE – LA GIUNTA RAGGI ESCLUDE I COMITATI CITTADINI E RICONOSCE UNICI INTERLOCUTORI GLI OPERATORI TELEFONICI

Tra le info apparse recentemente sul portale del Comune di Roma emerge la notizia https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS101616 che il 9 febbraio scorso si è riunito il Tavolo permanente con gli operatori TLC, per “avviare un confronto sullo sviluppo delle reti di nuova generazione”.

Nel corso dell’incontro Roma Capitale avrebbe “ribadito l’impegno a dare attuazione al Regolamento” che disciplina l’installazione degli impianti di telefonia mobile, approvato nel 2015 dalla precedente Assemblea capitolina e recentemente sopravvissuto alle censure mosse al Tar dagli indomiti operatori telefonici.

La notizia, di per sé positiva, pur in un panorama di desolante assenza di iniziative da parte dell’attuale giunta sul tema del controllo del riprovevole fenomeno di “Antenna Selvaggia”, tema fortemente collegato alla tutela della salute della popolazione, assume tuttavia un’accezione fortemente censurabile, laddove si apprende che alla prima riunione sono stati invitati ed hanno partecipato esclusivamente i rappresentanti delle maggiori compagnie di telefonia mobile e tecnologia wireless operanti nel territorio comunale.

All’iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti del MISE e degli assessorati capitolini competenti, mentre stona l’assenza di qualsivoglia delegato dei comitati cittadini!

Una svista o una decisione calcolata, posto che cittadini e comitati vengono ritualmente considerati – da chi detiene le leve del potere – interlocutori inopportuni o inaffidabili, ai fini delle attività e scelte di natura istituzionale?

Vogliamo credere che si tratti di una mera distrazione e che il Campidoglio intenda correggere prontamente l’infelice iniziativa, convocando al prossimo evento anche i rappresentanti dei comitati cittadini, che da decenni si battono per una città tecnologicamente all’avanguardia, ma a misura d’uomo, in cui la diffusione delle infrastrutture wireless e di telefonia mobile risponda a criteri di cautela e minimizzazione del rischio di esposizione dei cittadini agli effetti sempre più pervasivi ed incontrollati dei campi elettromagnetici.

Giova ricordare che chi scrive, insieme alle decine e centinaia di cittadini che hanno costituito il Coordinamento dei comitati contro l’elettrosmog, ha contribuito in maniera determinante alla redazione ed approvazione del testo di Regolamento comunale che disciplina l’installazione degli impianti di telefonia mobile nel territorio di Roma Capitale, obiettivo raggiunto faticosamente nel 2015 sotto la Giunta Marino e – va sottolineato – con il sostegno dell’intero Gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, tra cui l’attuale sindaca Virginia Raggi.

Appare, pertanto, scorretto e, aggiungo, deprecabile che uno dei Principi fondamentali a cui si è ispirato il Regolamento approvato, quello della Partecipazione, venga clamorosamente disatteso alla prima occasione in cui, già con forte ritardo, i rappresentanti del governo capitolino si cimentano a dare impulso ai suoi contenuti, sancendo l’esclusione dei cittadini dal confronto permanente che lo stesso Regolamento prescrive!

Confidiamo, pertanto, in un pronto ravvedimento del percorso intrapreso dalla Giunta su queste delicate tematiche, che investono direttamente la salute del cittadino e la gestione del territorio in cui i cittadini vivono e lavorano, attraverso il formale invito alle prossime riunioni.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *