Roma contro l'Elettrosmog

SEMPLIFICAR FACENDO …….

A dir poco sconcertante il testo del nuovo decreto semplificazioni, i cui contenuti dipanano un quadro deplorevole nel settore delle telecomunicazioni.

Le agevolazioni agli operatori della telefonia mobile, già irrobustite nel DL 76/2020, assumono con il decreto semplificazioni bis un carattere di sfregio e provocazione, che invade le competenze affidate agli enti locali nella materia delle autorizzazioni, mortificandone dignità e prerogative.

Una intollerabile invasione di campo, quella contemplata nelle nuove norme del testo citato, che sta per essere discusso in queste ore al Consiglio dei Ministri.

Con questa ulteriore semplificazione i comuni verranno privati di ogni capacità decisionale: il responsabile del procedimento, entro 5 giorni dal deposito dell’istanza con cui si chiede l’installazione di un impianto, dovrà convocare una conferenza di servizi, a cui partecipano tutti gli attori coinvolti nelle fasi autorizzative (Arpa, Sovrintendenza, Enti Parco, ecc…).

Le decisioni assunte in sede di Conferenza costituiranno l’unico atto autorizzativo riconosciuto, che racchiuderà e sostituirà ogni altro parere, nulla osta, intesa, concerto, ecc… e si qualificherà come dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dei lavori.

Inoltre, qualora entro 90 giorni la Conferenza non si dovesse esprimere sull’istanza, scatterebbe il meccanismo del silenzio-assenso, attraverso cui lo stesso operatore telefonico, sostituendosi al responsabile del procedimento, procederà ad autocertificare l’esito della (mancata) decisione, che equivarrà ad accoglimento!

Si tratta, come può ben evincersi, di un vero e proprio atto d’imperio, perpetrato ai danni dei comuni  e delle competenze ad essi assegnate, che rischia di relegare gli enti di prossimità a meri passacarte!

Tutto ciò, mentre da più parti si auspica, viceversa, un rafforzamento delle prerogative affidate agli enti locali, che, ricordiamolo, rappresentano il presidio istituzionale più diretto e autorevole, a cui si rivolge il cittadino per esigere risposte alle problematiche più disparate.

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